Il Museo

Il Museo del motore a scoppio Barsanti e Matteucci è ubicato nella Antica Loggetta dei Guinigi a Lucca, Via sant’Andrea 58, a due passi dall’ingresso della Torre Guinigi, ed è possibile visitarlo nel tempo di attesa per la salita alla torre.

Nel Museo sono illustrati gli studi effettuati ed i risultati conseguiti da Barsanti e Matteucci, a partire dal 1843 con le prime esperienze alle Scuole Pie di Volterra, fino al 1864, quando fu messo in moto il motore Bauer nella sede della Società John Cockeril di Seraing, in Belgio.

Nella sala al primo piano, si può assistere alla proiezione di filmati che illustrano la vita e le opere dei due scienziati; vi sono esposti i modelli degli apparecchi utilizzati per i primi esperimenti e le riproduzioni dei principali documenti che attestano le loro attività connesse con il motore a scoppio.

Nelle sale al piano terra, sono esposti modelli in grandezza naturale che riproducono in movimento i motori progettati dai due inventori; un video ne illustra il funzionamento.

L’accessibilità alle persone con disabilità motoria è limitata al piano terra; la visione dei contenuti cartacei e audiovisuali posti al primo piano è effettuabile in una postazione appositamente attrezzata al piano terra.

Al Museo sono disponibili le pubblicazioni curate dalla Fondazione ed è possibile consultare la raccolta di pubblicazioni inerenti la materia.

 

PADLET Musei di Lucca

Il Museo aderisce al Sistema museale territoriale della provincia di Lucca

Il Museo è affiliato ad ACI Storico             

Il Museo partecipa al Progetto ASI Musei

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Indirizzo

Via Sant’Andrea, 58, 55100 Lucca LU

Come arrivare

  • A 11 minuti a piedi dalla Stazione dei treni di Lucca
  • A 14 minuti a piedi dal Terminal Bus di Piazzale Verdi
  • Parcheggi a pagamento nelle vicinanze: Parcheggio Piazza S. Ponziano, Parcheggio Mazzini, Parcheggio Viale Giuseppe Giusti, Parcheggio Cittadella.

Recapiti

Tel. +39 0583 467870

info@barsantiematteucci.it

Orari

Da aprile ai primi di novembre:                                 aperto il sabato, la domenica e i giorni festivi,        dalle 10 alle 19

 

Per i restanti periodi: visita su prenotazione,
contattando direttamente la Fondazione ai recapiti indicati

 

L’ingresso è gratuito

Si può collaborare a mantenere aperto il Museo:

  • con un contributo libero
  • con una recensione sui social