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Statuto della fondazione Barsanti & Matteucci

STATUTO COSI’ COME MODIFICATO DALLA DELIBERA DEL CONSIGLIO DI INDIRIZZO DEL 21/12/2004


Articolo 1
Costituzione
Per iniziativa ed impulso del Rotary Club di Lucca e costituita una Fondazione denominata “FONDAZIONE BARSANTI E MATTEUCCI” con sede in Lucca.
Delegazioni e uffici potranno essere costituiti sia in Italia che all’estero onde svolgere, in via accessoria e strumentale rispetto alle finalita della Fondazione, attivita di promozione nonche di sviluppo ed incremento della necessaria rete di relazioni nazionali e internazionali di supporto alla Fondazione stessa.
Essa risponde ai principi ed allo schema giuridico della Fondazione di Partecipazione, nell’ambito del piu vasto genere di Fondazioni disciplinato dal Codice Civile.
La Fondazione non ha scopo di lucro e non puo distribuire utili.


Articolo 2
Scopi
La Fondazione, in una logica educativa e pedagogica, e quale paradigma di un percorso di conoscenza,
- promuove e diffonde l’opera di ricerca scientifica e sperimentale eseguita dai due illustri scienziati lucchesi, Eugenio Barsanti e Felice Matteucci, anche con riferimento all’evoluzione storica della scienza, della tecnica e della tecnologia ed alle prospettive presenti e future;
- persegue il reperimento, l’acquisto, la conservazione, la valorizzazione e l’illustrazione degli studi, degli scritti e delle opere dei due suddetti scienziati, nella prospettiva di un costante aggiornamento di un patrimonio museale d’indubbio valore scientifico;
- promuove, attraverso l’attribuzione di borse di studio o il conferimento di premi, ricerche nel campo della tecnologia, con particolare rilievo al settore dei veicoli a motore. In questo quadro possono rientrare anche studi rivolti all’utilizzo di nuovi carburanti che presentino, rispetto a quelli tradizionali, particolari vantaggi, quali maggior economicita di esercizio, e/o minor inquinamento. Potranno, comunque, essere prese in considerazione anche iniziative che abbiano lo scopo di migliorare la produttivita e la qualita di macchine, in qualsiasi settore produttivo ed industriale.


Articolo 3
Attivita strumentali, accessorie e connesse.
Per il raggiungimento dei suoi scopi la Fondazione potra tra l’altro:
a) stipulare ogni opportuno atto o contratto, anche per il finanziamento delle operazioni deliberate, tra cui, senza l’esclusione di altri, l’assunzione di prestiti e mutui, a breve o a lungo termine, l’acquisto, in proprieta o in diritto di superficie, di immobili, la stipula di convenzioni di qualsiasi genere anche trascrivibili nei pubblici registri, con enti pubblici o privati, che siano considerate opportune e utili per il raggiungimento degli scopi della Fondazione;
b) amministrare e gestire i beni di cui sia proprietaria, locatrice, comodataria o comunque posseduti;
c) partecipare ad associazioni, fondazioni, enti ed istituzioni, pubbliche e private, la cui attivita sia rivolta, direttamente o indirettamente, al perseguimento di scopi analoghi a quelli della Fondazione medesima; la Fondazione potra, ove lo ritenga opportuno, concorrere anche alla costituzione degli organismi anzidetti;
d) costituire ovvero partecipare a societa di capitali che svolgano in via strumentale ed esclusiva attivita diretta al perseguimento degli scopi statutari;
e) promuovere e organizzare seminari, corsi di formazione, corsi di studi, manifestazioni, convegni, incontri, procedendo alla pubblicazione dei relativi atti o documenti, e tutte quelle iniziative idonee a favorire un organico contatto tra la Fondazione, gli operatori ed organismi nazionali ed internazionali, i relativi addetti e il pubblico;
f) organizzare mostre ed eventi espositivi in genere;
g) stipulare convenzioni per l’affidamento a terzi di parte di attivita;
h) istituire premi e borse di studio;
i) svolgere, in via accessoria e strumentale al perseguimento dei fini istituzionali, attivita di commercializzazione, anche con riferimento al settore dell’editoria e degli audiovisivi in genere;
j) svolgere ogni altra attivita idonea ovvero di supporto al perseguimento delle finalita istituzionali;
k) promuovere la valorizzazione dei risultati delle ricerche, anche ai fini di una eventuale brevettabilita industriale; al fine di reperire risorse finanziarie per la loro realizzazione.


Articolo 4
Vigilanza
Le Autorita competenti vigilano sull’attivita della Fondazione ai sensi dell’articolo 25 del Codice Civile e della legislazione speciale in materia.


Articolo 5
Patrimonio
Il patrimonio della Fondazione e composto:
- dal fondo di dotazione costituito dai conferimenti in denaro o beni mobili e immobili, o altre utilita impiegabili per il perseguimento degli scopi, effettuati dai Fondatori o da altri Partecipanti;
- dai beni mobili e immobili che pervengano o perverranno a qualsiasi titolo alla Fondazione, compresi quelli dalla stessa acquistati secondo le norme del presente statuto;
- dalle elargizioni fatte da enti o da privati con espressa destinazione a incremento del patrimonio;
- dalla parte di rendite non utilizzata che, con delibera del Consiglio d’Indirizzo, puo essere destinata a incrementare il patrimonio;
- da contributi attribuiti al patrimonio dall’Unione Europea, dallo Stato, dalla Regione Toscana, da enti territoriali o da altri enti pubblici.


Articolo 6
Fondo di Gestione
Il Fondo di Gestione della Fondazione e costituito:
- dalle rendite e dai proventi derivanti dal patrimonio e dalle attivita della Fondazione medesima;
- da eventuali donazioni o disposizioni testamentarie, che non siano espressamente destinate al fondo di dotazione;
- da eventuali altri contributi attribuiti dallo Stato, dalla Regione Toscana, da enti territoriali o da altri enti pubblici o da privati;
- dai contributi in qualsiasi forma concessi dai Partecipanti;
- dai ricavi delle attivita istituzionali, accessorie, strumentali e connesse.
Le rendite e le risorse della Fondazione saranno impiegate per il funzionamento della Fondazione stessa e per la realizzazione dei suoi scopi.


Articolo 7
Esercizio finanziario
L’esercizio finanziario ha inizio il 1° gennaio e termina il 31 Dicembre di ciascun anno.
Entro il mese di novembre il Consiglio d’Indirizzo approva il bilancio economico di previsione dell’esercizio successivo ed entro il 30 aprile successivo il bilancio consuntivo di quello decorso, predisposti dal Consiglio di Gestione. Nella redazione del bilancio, costituito dallo stato patrimoniale, dal conto economico e dalla nota integrativa, in ossequio alle norme vigenti tempo per tempo, dovranno essere seguiti i principi previsti dagli articoli 2423 bis e seguenti del Codice Civile.
Gli organi della Fondazione, nell’ambito delle rispettive competenze, possono contrarre impegni e assumere obbligazioni nei limiti degli stanziamenti del bilancio approvato.
Gli impegni di spesa e le obbligazioni, direttamente contratti dal rappresentante legale della Fondazione o da membri del Consiglio di Gestione, non possono eccedere i limiti degli stanziamenti approvati; gli eventuali avanzi delle gestioni annuali dovranno essere impiegati per la ricostituzione del patrimonio eventualmente necessaria a seguito della gestione annuale, prima che per il potenziamento delle attivita della Fondazione o per l’acquisto di beni strumentali per l’incremento o il miglioramento della sua attivita.
E’ vietata la distribuzione di utili o avanzi di gestione nonche di fondi e riserve durante la vita della Fondazione, se la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge.


Articolo 8
Membri della Fondazione
I membri della Fondazione si dividono in:
1. Fondatori Promotori;
2. Fondatori;
3. Partecipanti Istituzionali;
4. Partecipanti.


Articolo 9
Fondatore Promotore
Fondatore Promotore e il Rotary Club Lucca – Via Beccheria, 29 c/o INA Assicurazioni.

Articolo 10
Fondatori
Sono Fondatori:
- Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca – Lucca – Via S.Micheletto, 3 –
- Fondazione Banca del Monte di Lucca – Lucca – Piazza San Martino, 4 -
- Camera di Commercio di Lucca – Corte Campana, 10 -
- Associazione degli Industriali della Provincia di Lucca - Piazza Bernardini, 41 -
- Automobile Club Italia - Lucca - Via Catalani, 59 -
e possibili altri.


Articolo 11
Partecipanti Istituzionali
Possono essere Partecipanti Istituzionali:
- Comune di Lucca – Via S. Giustina, 6 -
- Comune di Capannori – Piazza Aldo Moro, 1 -
- Provincia di Lucca – Cortile Carrara.
In aggiunta agli Enti suddetti, possono divenire Partecipanti Istituzionali, nominati tali dal Consiglio di Gestione secondo i criteri impartiti dal Consiglio d’Indirizzo, ai sensi dell’art.18 del presente statuto, le persone giuridiche, pubbliche o private e gli enti che si impegnino a contribuire al Fondo di Dotazione e, per almeno un triennio, al Fondo di Gestione, mediante un contributo in denaro, beni o servizi, nelle forme e nella misura determinata nel minimo dal Consiglio d’Indirizzo stesso.
Possono essere nominati Partecipanti Istituzionali anche le persone fisiche e giuridiche nonche gli enti pubblici o privati o altre istituzioni aventi sede all’estero.


Articolo 12
Partecipanti
Possono ottenere la qualifica di “Partecipanti”, nominati tali dal Consiglio di Gestione secondo i criteri impartiti dal Consiglio d’Indirizzo ai sensi dell’art.18 del presente Statuto, le persone fisiche o giuridiche, pubbliche o private, e gli enti che, condividendo le finalita della Fondazione, contribuiscono alla vita della medesima e alla realizzazione dei suoi scopi mediante contributi in denaro, annuali o pluriennali, con le modalita e in misura non inferiore a quella stabilita, anche annualmente, dal Consiglio di Gestione ovvero con un’attivita, anche professionale, di particolare rilievo e con l’attribuzione di beni materiali o immateriali. Il Consiglio di Gestione potra determinare con regolamento la possibile suddivisione e raggruppamento dei Partecipanti per categorie di attivita e partecipazione alla Fondazione.
I Partecipanti potranno destinare il proprio contributo a specifici progetti rientranti nell’ambito delle attivita della Fondazione.
La qualifica di Partecipante Istituzionale e di Partecipante dura per tutto il periodo per il quale il contributo e stato regolarmente versato.
Partecipanti:
- Universita degli Studi di Pisa e di Firenze -
- Rotary Club di Volterra -
- Associazione Commercianti di Lucca - Via Fillungo -
- Confartigianato Lucca - Via del Suffragio -
- LUCAR S.P.A., Concessionario BMW –
- INA Assitalia – Agenzia di Lucca.
Possono essere nominati Partecipanti anche le persone fisiche e giuridiche nonche gli enti pubblici o privati o altre istituzioni aventi sede all’estero.

Articolo 13
Esclusione e recesso
Il Consiglio d’Indirizzo decide con la maggioranza assoluta (2/3 dei presenti) l’esclusione di Partecipanti Istituzionali ed a maggioranza quella dei Partecipanti per grave e reiterato inadempimento degli obblighi e doveri derivanti dal presente Statuto, tra cui, in via esemplificativa e non tassativa:
- inadempimento dell’obbligo di effettuare le contribuzioni e i conferimenti previsti dal presente statuto;
- condotta incompatibile con il dovere di collaborazione con le altre componenti della Fondazione;
- comportamento contrario al dovere di prestazioni non patrimoniali.
Nel caso di enti e/o persone giuridiche, l’esclusione ha luogo anche per i seguenti motivi:
- estinzione, a qualsiasi titolo dovuta;
- apertura di procedure di liquidazione;
- fallimento e/o apertura delle procedure concorsuali anche stragiudiziali.
I Partecipanti Istituzionali e i Partecipanti possono, in ogni momento, recedere dalla Fondazione, fermo restando il dovere di adempimento delle obbligazioni assunte.
Peraltro il Fondatore Promotore e i Fondatori non possono in alcun caso essere esclusi dalla Fondazione.


Articolo 14
Organi ed Uffici della Fondazione
Sono organi della Fondazione:
- il Presidente della Fondazione;
- il Consiglio di Indirizzo;
- il Consiglio di Gestione;
- il Comitato Scientifico;
- il Comitato d'Onore;
- il Revisore dei Conti.
Sono Uffici della Fondazione, ove istituiti, il Direttore Generale e la Segreteria Amministrativa.


Articolo 15
Il Presidente della Fondazione
Il Presidente della Fondazione, che e anche Presidente del Consiglio d’Indirizzo e del Consiglio di Gestione, e nominato dal Consiglio d’Indirizzo al proprio interno e resta in carica per quattro esercizi.
Il Presidente ha la legale rappresentanza della Fondazione di fronte ai terzi, agisce e resiste avanti a qualsiasi autorita amministrativa o giurisdizionale, nominando avvocati. Egli puo delegare singoli compiti ai Vice Presidenti.
In particolare, il Presidente cura le relazioni con enti, istituzioni, imprese pubbliche e private e altri organismi, anche al fine di instaurare rapporti di collaborazione e sostegno delle singole iniziative della Fondazione.
In caso di assenza od impedimento del Presidente, egli e sostituito, a rotazione, dai Vice Presidenti.


Articolo 16
Consiglio d’Indirizzo
Il Consiglio d’Indirizzo e composto da un numero variabile di membri fino ad un massimo di diciassette.
La composizione sara la seguente:
- cinque membri nominati dai Fondatori;
- due membri nominati dal Rotary Club di Lucca;
- fino a cinque membri nominati, anche congiuntamente, dai Partecipanti Istituzionali;
- fino a cinque membri scelti tra i Partecipanti, anche esteri, alla Fondazione dai membri come sopra designati, di cui almeno due espressione di enti ed istituzioni universitarie.
I membri del Consiglio d’Indirizzo restano in carica quattro esercizi e possono essere rinominati, salvo revoca da parte del soggetto che li ha nominati prima della scadenza del mandato.
Il Consiglio d’Indirizzo potra ritenersi validamente costituito ed operare con l’avvenuta nomina dei membri di spettanza dei Fondatori.
Il membro del Consiglio d’Indirizzo che, senza giustificato motivo, non partecipa a tre riunioni consecutive, puo essere dichiarato decaduto dal Consiglio stesso. In tal caso, come in ogni altra ipotesi di vacanza della carica di Consigliere, i membri restanti devono provvedere, nel rispetto delle designazioni di cui al secondo comma, alla cooptazione di altro/i Consigliere/i che restera in carica sino alla scadenza del Consiglio d’Indirizzo.
Il Consiglio d’Indirizzo approva gli obiettivi ed i programmi della Fondazione proposti dal Consiglio di Gestione e verifica i risultati complessivi della gestione della medesima.
In particolare provvede a:
- stabilire annualmente le linee generali dell’attivita della Fondazione, nell’ambito degli scopi e delle attivita di cui agli articoli 2 e 3;
- approvare il bilancio di previsione e il bilancio consuntivo, predisposti dal Consiglio di Gestione;
- approvare, ove opportuno, il regolamento della Fondazione, predisposto dal Consiglio di Gestione;
- nominare il Presidente della Fondazione ed, eventualmente, uno o piu Vice Presidenti;
- nominare i membri del Consiglio di Gestione ed, ove opportuno, il Direttore Generale;
- individuare eventuali dipartimenti della Fondazione e procedere alla nomina dei responsabili, determinandone funzioni, natura e durata del rapporto;
- istituire il Comitato d'Onore determinandone il numero dei componenti, la durata della carica, i compiti ed il funzionamento;
- istituire il Comitato Scientifico, determinandone il numero dei componenti, la durata della carica, i compiti ed il funzionamento;
- nominare il Revisore dei Conti;
- deliberare eventuali modifiche statutarie;
- deliberare in merito allo scioglimento della Fondazione e alla devoluzione del patrimonio.
Per la validita delle deliberazioni concernenti: l’approvazione del bilancio, la nomina del Presidente della Fondazione, la nomina del Direttore Generale, l'acquisto o la vendita di immobili e l’approvazione delle modifiche statutarie, e comunque necessario il consenso dei membri designati dal Fondatore Promotore.


Articolo 17
Convocazione e quorum
Il Consiglio d’Indirizzo e convocato dal Presidente di propria iniziativa o su richiesta di almeno un terzo dei suoi membri senza obblighi di forma purche con mezzi idonei inoltrati almeno dieci giorni prima di quello fissato per l’adunanza; in caso di necessita od urgenza, la comunicazione puo avvenire tre giorni prima della data fissata.
L’avviso di convocazione deve contenere l’ordine del giorno della seduta, il luogo e l’ora. Esso puo contestualmente indicare anche il giorno e l’ora della seconda convocazione, e puo stabilire che questa sia fissata lo stesso giorno della prima convocazione a non meno di un’ora di distanza da questa.
Il Consiglio si riunisce validamente in prima convocazione con la presenza dei due terzi dei componenti. In seconda convocazione, la riunione e valida con la presenza della maggioranza dei componenti.
Le riunioni sono presiedute dal Presidente o in caso di sua assenza od impedimento dal Consigliere piu anziano di eta tra quelli nominati dai Fondatori.
Il Segretario viene nominato di volta in volta fra i membri del Consiglio di Indirizzo.
Delle riunioni del Consiglio e redatto apposito verbale, firmato da chi presiede il Consiglio medesimo e dal Segretario.


Articolo 18
Consiglio di Gestione
Il Consiglio di Gestione e composto da cinque membri, tra cui il Presidente della Fondazione, tutti nominati dal Consiglio d’Indirizzo, che restano in carica quattro esercizi e sono riconfermabili. La veste di membro del Consiglio d’Indirizzo e compatibile con quella di membro del Consiglio di Gestione.
Il Consiglio di Gestione provvede all’amministrazione ordinaria e straordinaria ed alla gestione della Fondazione, con criteri di economicita, efficacia ed efficienza, nell’ambito dei piani, dei progetti e delle linee di bilancio approvati dal Consiglio d’Indirizzo. In particolare il Consiglio di Gestione provvede a:
- predisporre i programmi e gli obbiettivi, da presentare annualmente all’approvazione del Consiglio d’Indirizzo;
- predisporre il regolamento della Fondazione da sottoporre al Consiglio d’Indirizzo per l’approvazione;
- deliberare in ordine all’accettazione di eredita, legati e contributi;
- predisporre i bilanci preventivo e consuntivo;
- individuare gli eventuali dipartimenti operativi ovvero i settori di attivita della Fondazione;
- deliberare in ordine all’ammissione dei Partecipanti Istituzionali e dei Partecipanti.
Per una migliore efficacia nella gestione, il Consiglio di Gestione puo delegare parte dei propri poteri ad alcuni dei suoi membri.
Il Consiglio di Gestione e convocato d’iniziativa del Presidente o su richiesta di un terzo dei membri; per la convocazione non sono richieste formalita particolari, se non mezzi idonei all’informazione di tutti i membri. Esso e validamente costituito con la presenza della maggioranza dei membri in carica e delibera a maggioranza dei presenti.


Articolo 19
Comitato Scientifico
Il Comitato Scientifico e organo consultivo della Fondazione ed e composto da un numero variabile di membri, scelti e nominati dal Consiglio di Indirizzo tra persone italiane e straniere particolarmente qualificate e di riconosciuto prestigio nelle materie di interesse della Fondazione.
Il Comitato Scientifico svolge attivita di consulenza e collabora con il Consiglio di Indirizzo e con il Consiglio di Gestione nella definizione dei programmi e delle attivita della Fondazione. In particolare, esso formula pareri e proposte, nonche valutazioni scientifiche e tecniche in merito ai progetti sottoposti alla Fondazione e in relazione al programma annuale delle iniziative e ad ogni altra questione per la quale ne richieda espressamente il parere il Consiglio di Indirizzo e il Consiglio di Gestione per definire gli aspetti culturali e scientifici delle singole manifestazioni di rilevante importanza.
I membri del Comitato Scientifico durano in carica tre anni e sono rieleggibili.
L’incarico puo cessare in ogni tempo, per dimissioni, incompatibilita o revoca, senza necessita di giusta causa.
Il Comitato Scientifico si riunisce su convocazione del Presidente della Fondazione ed e dal medesimo presieduto. Il Presidente puo designare un Coordinatore del Comitato Scientifico destinato a sostituirlo in caso di assenza o indisponibilita.


Articolo 20
Comitato d'Onore
Il Comitato d'Onore e organo consultivo della Fondazione ed e composto da un numero variabile di membri, scelti e nominati dal Consiglio di Indirizzo tra persone italiane e straniere particolarmente qualificate e di riconosciuto prestigio nelle materie di interesse della Fondazione.

Articolo 21
Revisore dei Conti
Il Revisore dei Conti e nominato dal Consiglio di Indirizzo ed e scelto tra persone iscritte nel registro dei Revisori Contabili. Il Revisore dei Conti e organo di consulenza tecnico contabile della Fondazione, accerta la regolare tenuta delle scritture contabili, esamina le proposte di bilancio preventivo e di rendiconto economico e finanziario, redigendo apposite relazioni, ed effettua verifiche di replica rolex explorer 1 cassa.
Il Revisore dei Conti puo partecipare senza diritto di voto alle riunioni del Consiglio d’Indirizzo e del Consiglio di Gestione. Il Revisore dei Conti resta in carica quattro esercizi e puo essere riconfermato.


Articolo 22
Direttore Generale e Segreteria Amministrativa
Il Direttore Generale, ove istituito, e nominato dal Consiglio d’Indirizzo, su proposta del Consiglio di Gestione, tra persone di comprovata e specifica esperienza nei settori di interesse della Fondazione. All’atto della nomina il Consiglio d’Indirizzo determina natura e qualifica del rapporto, nonche la sua durata.
Egli sovrintende alla gestione delle attivita della Fondazione, impartisce opportune istruzioni alla struttura per la loro esecuzione e cura l’attuazione delle deliberazioni del Consiglio d’Indirizzo e del Consiglio di Gestione.
In particolare svolge i seguenti compiti:
- mantenere i contatti di carattere continuativo con gli uffici pubblici e privati, gli enti e le organizzazioni che interessano l’attivita della Fondazione;
- svolgere tutte quelle operazioni a lui delegate dal Consiglio di Gestione, incluse quelle riguardanti gli aspetti sia organizzativi che finanziari connessi alla gestione ordinaria ed al funzionamento in genere della Fondazione;
- firmare la corrispondenza, gli atti e/o la serie di atti specificatamente delegatigli da parte del Consiglio di Gestione;
- curare gli aspetti esecutivi dei progetti;
- dirigere il personale della Fondazione e predisporre l’organizzazione degli uffici della Fondazione;
- individuare il proprio vicario, che lo sostituisce in caso di assenza od impedimento.
La Segreteria Generale, diretta dal Direttore Generale, e composta da un numero variabile di membri nominati dal Consiglio di Gestione.
La Segreteria Generale e ufficio ausiliario interno alla Fondazione per una efficace esecutivita della medesima, cura l’attuazione delle deliberazioni degli Organi della Fondazione, predispone, conserva ed elabora la documentazione necessaria per il buon andamento amministrativo e gestionale della Fondazione, mettendo a disposizione le proprie competenze ed i mezzi di cui e dotata.


Articolo 23
Clausola arbitrale
Tutte le controversie relative al presente Statuto, comprese quelle inerenti alla sua replica orologi interpretazione, esecuzione e validita saranno definite secondo quanto previsto dall’ordinamento della Camera Arbitrale di Lucca, secondo la normativa vigente tempo per tempo.


Articolo 24
Scioglimento
In caso di scioglimento della Fondazione per qualunque causa, il patrimonio verra devoluto, con deliberazione del Consiglio d’Indirizzo, ad altri enti che perseguano finalita analoghe ovvero a fini di pubblica utilita.
I beni affidati in concessione d’uso alla Fondazione, all’atto dello scioglimento della stessa tornano in disponibilita dei soggetti concedenti.


Articolo 25
Clausola di rinvio
Per quanto non previsto dal presente Statuto si applicano le disposizioni del Codice Civile e le norme di legge vigenti in materia.


Articolo 26
Norma transitoria
Con l’adesione del Socio Promotore e dei Fondatori la Fondazione sara validamente costituita e avra immediata operativita, mentre la partecipazione dei Partecipanti Istituzionali potra avvenire successivamente, in relazione all’adozione dei relativi atti deliberativi.

Fondazione Barsanti & Matteucci
cf - 92032040468
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